Ma ‘ndo vai, se gli spaghetti non ce li hai!

Ecco il titolo perfetto per la ricetta di oggi, che – fuori dai riflettori – si presenta con le sue vere sembianze di Spaghetti al pesto di Pistacchio, erba cipollina e Pomodori Confit.

Con un piatto di pasta del genere farete un figurone: assisterete a un silenzio religioso durante la scofanata e avrete anche una cena o un pranzo veloci e completi, se magari farete precedere (o seguire) una bella insalatona leggera e colorata!

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Armatevi di scimmiette sbuccia pistacchi, ovvero piazzate a fare bassa manovalanza i vostri compagni/e, bimbi/e e/o amici. Organizzatevi una mezza giornata prima (ma saggezza vuole che si abbia sempre pronto un bel vasetto in frigo o dispensa), per disporre già di un bel piatto di Pomodorini confit e il gioco è fatto.

Soprattutto se – nel frattempo – starete sorseggiando un bel bianco secco bollicinoso (o una birra… si dice mai di no, a una bionda?!).

Leccata di baffi garantita!

 

Ogni onore e gloria, per la ricetta originale, a Lei.

Ingredienti per 4 persone:

360 gr di spaghetti integrali
300 gr di pistacchi sgusciati
Pomodori confit: a partire da 700 gr di pomodorini freschi
olio extra vergine d’oliva qb (4 cucchiai circa)
1 mazzetto di erba cipollina
Una decina di foglie di basilico fresco
sale integrale
pepe nero

Tempo di preparazione:

10 minuti + tempo di cottura della pasta

Kilokalorie per porzione:

940 kcal

Grado di Difficoltà:
1/5
Preparazione:

Dopo esservi assicurati di avere i Pomodori Confit (ma andrebbe bene anche qualche pomodorino fresco tagliato in quarti e aggiunto alla fine, per dare una nota fresca al piatto), mettete a bollire l’acqua per la pasta, salandola all’occorrenza.

Prendete ora i vostri pistacchi, sgusciati da mani sapienti in precedenza (le famose scimmiette, ricordate?), e sperate che nel frattempo non si siano dimezzati.
Tostateli leggermente in padella, oppure usateli direttamente crudi così come abbiamo fatto noi.

Versateli quindi in un frullatore abbastanza potente, insieme all’olio, a un pizzico di sale integrale, a un goccio d’acqua di cottura della pasta e alle foglie di basilico fresco. Frullate finchè il pesto non raggiunge la consistenza cremosa da voi desiderata. Aggiungete infine, senza frullare, l’erba cipollina tritata.

Anche lei suggerisce di utilizzare il mortaio per svolgere queste operazioni… E in effetti non ci sarebbe proprio paragone! Però, in caso di assenza dello stesso o di fame eccessiva e improvvisa, il minipimer vi salva in corner. Sempre e comunque. Suvvia, non siate troppo fiscali!

Nel frattempo, l’acqua avrà iniziato a bollire e avrete gettato la pasta. Accendete quindi la fiamma sotto una padella capiente, versatevi un cucchiaio di olio, lasciatelo scaldare e unite il pesto. A cottura ultimata, scolate la pasta dentro alla padella e lasciate amalgamare i sapori aggiustando di sale e pepe. Impiattate e ultimate la portata con un’abbondante manciata di pomodori confit!

Non vi resta che osservare i vostri commensali soddisfatti, in rigorosa contemplazione culinaria!

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  • Erica Di Paolo - Queste foto sono un vero incanto, così come i sapori che racchiude questo piatto. Splendida proposta, ma…… che shock leggere di tutte quelle calorie (vabbè, ma io 90 g di pasta li mangio in una settimana, ahahahahahahah).
    Splendido, mi piace molto. Brava!!ReplyCancel

    • Daniela - Ehm, Ehm, Ehm… Erica, effettivamente è un primo abbastanza calorico: le calorie però provengono dai pistacchi (frutta secca) e non dalla pasta integrale! Se provi a fare qualche calcolo tramite le applicazioni moderne “conta nutrienti”, noterai, per esempio, che i pistacchi apportano zero colesterolo, solo 6 grammi di acidi grassi saturi per 100 grammi di alimento e tantissimi sali minerali, primi fra tutti potassio, fosforo, magnesio e calcio.
      Quindi sono calorie “buone” quelle che introduci, per intenderci.
      Considera poi che questa pasta è talmente nutriente da fare piatto unico, pertanto con una dieta da 2000 kcal giornaliere e un po’ di attività fisica, non sarebbe un primo così proibitivo… Ovviamente, come in tutto, la moderazione vince.

      Si potrebbe ovviare con piccoli trucchetti: tipo frullare meno pistacchi, con meno olio evo e più acqua di cottura della pasta… Otterremmo una cremina densa che non avrebbe comunque nulla da invidiare all’originale!

      Come vedi, anche io ho aggiunto acqua di cottura, proprio per non superare un determinato limite calorico. Ripeto: si va leggermente contro alla tradizionalità di un pesto, che non la prevederebbe, a vantaggio della linea!

      Questa sarebbe una pasta da grandi occasioni e “confondi-onnivoro”: cucinata per far capire ai sospettosi che la cucina vegetale non è per nulla triste! Io personalmente non la mangio certo tutte le settimane!

      Ripeto, perchè ci tengo (e spero di non sembrare la signorina Rottenmeier), che le calorie provengono da alimenti sani come olio extra vergine d’oliva e pistacchi che oltre ai loro grassi buoni hanno anche mille altre proprietà benefiche. Insomma: non ti stai mangiando 200 gr di burro o di panna vaccina, per intenderci! 😉ReplyCancel

  • Peanut - I pomodorini confit li ho scoperti quest’anno ed è stato amore! Peccato averli provati troppo tardi perchè ormai mi sa che fino al prossim’anno..:(
    I pistacchi, vabbè, forse sono i miei preferiti tra la frutta secca e il pesto è strabuono.
    Ma 940 calorie a piatto, veramente?! :O
    il problema non sono tanto i 90 g di pasta che son la porzione standard, quanto tutti quei pistacchi cadauno!
    Coomunque, di chi è quel fornello a induzione?? *___*ReplyCancel

    • Daniela - I Pomodorini confit sono una vera e propria droga, approvo! Sono fortunatamente riuscita a farmene una mini scorta sott’olio e sottovuoto, quest’anno, anche se ovviamente non è come mangiare pomodori confit appena fatti!
      Per la frutta secca personalmente non faccio testo: pistacchi, pinoli, noci, mandorle, anacardi, noci di macadamia… Dovvrei davvero venderci un rene quindi a casa mia vige la moderazione per tutti gli alimenti molto costosi.
      Però, cavoletti, erano secoli che i pistacchi non li mangiavo: volevo provare questo pesto “delle grandi occasioni” e ti giuro che è stato amore immenso al primo boccone, da parte di ogni singolo commensale!
      Come dicevo a Erica (ho modificato il mio commento di risposta per dare qualche info nutrizionale in più), le calorie dei pistacchi sono tante, è vero, ma si accompagnano a moltissime proprietà benefiche!
      Se poi adotti il trucchetto dell’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura in più, puoi usare meno olio e meno pistacchi a enorme vantaggio delle calorie. Se dimezzi i pistacchi, direi che la porzione si abbassa tranquillamente a 600 kcal circa. Ovvio, ne risente un pochino il gusto, ma a quel punto sono scelte!

      Il fornello ad induzione è di Sandra e Luca, ovvero fotografa e videomaker (al MiVeg li hai visti! ^^) ed è talmente fico che anche io e il mio ragazzo, che stiamo ristrutturando la casa in cui andremo a vivere insieme, lo adotteremo!
      Dovrò fare un post, mi sa, così da far capire vantaggi e svantaggi per chi decide di adottare l’induzione!ReplyCancel

      • Peanut - Io ne mangio sempre un po’ tutti i giorni, quindi fortunatamente è difficile che mi trovi a dover recuperare tutto il tempo perso! 😀
        In effetti penso che nel mio caso non aggiungerò ulteriore olio in padella e magari userò più acqua di cottura, altrimenti dovrei esimermi dal mangiare qualsiasi altra cosa abbia grassi per tutto il resto del giorno, e non sarebbe facile! ;D
        M’interesserebbe sai, quel post! Anche se probabilmente farò tesoro delle informazioni e le metterò in pratica quando andrò a vivere da sola (ah, quando arriverà quel giorno??)!
        Baci Dany!ReplyCancel

  • Francesca P. - Quanto mi piace mangiare tante foto, oltre ai piatti preparati 😉
    Complimenti, sto facendo una passeggiata nel vostro spazio e ci sto davvero bene!ReplyCancel

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