Miele vegan: un Miele senza Api, il Miele di Tarassaco

Senza considerare i sostituti del miele, come lo sciroppo d’acero, il succo d’agave e i vari malti presenti in commercio, esiste un’alternativa antica al miele prodotto dalle api.

E’ un miele che miele non è, fatto a partire dal tarassaco (Taraxacum officinale, della famiglia delle asteracee), più noto come “soffione” o “dente di leone”, una pianta infestante conosciutissima nelle pianure e montagne di tutta l’Italia del Nord.

La ricetta del miele vegan è semplice e prevede generalmente l’utilizzo di soli tre ingredienti: acqua, tarassaco e zucchero. Alcuni aggiungono anche il limone o i chiodi di garofano, ma sono comunque facoltativi.

 

Il tarassaco fiorisce in primavera e i suoi fiori gialli vanno raccolti con le mani e senza il gambo, lasciati poi asciugare all’ombra per due giorni, in modo che per l’appunto si asciughino senza seccare.

Va poi tolta a ciascuno la parte verde, in modo da avere alla fine solo i petali gialli, che saranno quelli utilizzati per la ricetta del miele.

Ingredienti:

100 gr di petali di tarassaco
200 gr di zucchero
400 gr di acqua

Tempo di preparazione:

Due giorni per seccare i fiori + 2 ore

Kilocalorie per 100 gr:

circa 300 Kcal

Grado di Difficoltà:
2/5

Preparazione:

Raccogliete i petali essiccati in un pentolino.

Aggiungete adesso lo zucchero e l’acqua nelle dosi indicate e mettete il tutto su fiamma bassa.

Lasciate cuocere per almeno 40-45 minuti, mescolando con pazienza.

Portate quindi a raffreddamento e successivamente filtrate il tutto.

Rimettere ora sul fuoco finchè il composto non raggiunge la consistenza desiderata: basteranno indicativamente altri 15-20 minuti.

Attenzione perché, raffreddandosi, il tutto si indurirà ulteriormente.

Fate la prova: versate una piccola quantità di miele di tarassaco su un piattino e, inclinandolo, vedete se scivola lentamente, viscoso come se fosse colla.

tarassaco

  • Erica Di Paolo - Lo sento….. ne avrete delle belle. Anzi, bellissime!!
    Siete grandi ragazze!ReplyCancel

    • Daniela - Erica, ma che meraviglia! Il primo commento è tuo, sei al primo posto! Grazie di cuore e speriamo di non deluderti! :*ReplyCancel

  • GranoSalis - Sarà mica proprio questo il primo commento vero? Passo per farvi ancora i complimenti per il bellissimo sito che avete messo su, e per dirvi che questa ricetta in particolare mi stuzzica parecchio, vista la mia fissa per le erbe e per l’autoproduzione…avevo sentito parlare del miele di tarassaco, ma non mi ero ancora mai informata e non credevo che la preparazione fosse così semplice! Oddio, semplice…a patto di trovare un campo ricco di tarassaco in fiore che sia anche un minimo pulito e al riparo dal passaggio di macchine e cani. Dalle mie parti non è facilissimo, nonostante stia in campagna, ma mi metterò d’impegno nella ricerca 🙂
    A presto e benvenute!
    ClaudiaReplyCancel

    • Daniela - Claudia, ebbene sì, sei quasi la prima! Che emozione, mi sento una bambina davanti ai regali di Natale! 😀
      So benissimo la tua predilizione per le erbe e l’autoproduzione, infatti non sai quante tue ricette ho salvato, in attesa di poterle sperimentare!
      Purtroppo hai ragione: non è facile trovare un campo ricco di tarassaco e al contempo “pulito”. Come puoi notare, non c’è la foto finale del miele proprio perchè, quest’anno, il giorno in cui volevo raccoglierlo ho scoperto che me lo avevano già colto tutto! Ma è davvero buono, sai? E molto facile da preparare, devi solo calcolare i tempi di essicazione, ma credo che in questo campo tu sia già esperta. 😉
      Grazie ancora del tuo supporto e del benvenuto!ReplyCancel

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