Melanzane al forno Ripiene di Quinoa

Lo sentite il profumo del Sole? Le vedete le nonne intente a scavare melanzane che sanno d’estate, a salarle e a lasciarle scolare in grossi catini, intanto che colgono il basilico da quei vasi carichi di erbe aromatiche vicine all’aia? Immagini ricche di nostalgia, provenienti spero dall’infanzia di molti di noi.

A casa mia, nelle estati della mia infanzia lucana, le melanzane ripiene avevano infinite varianti: le si faceva col salame piccante, con l’uovo o la provola, o le si presentava in veste più delicata, condite solo con basilico, aglio, pomodoro fresco colto dall’orto, pan grattato e origano.

Io vi presento una versione rigorosamente vegan arricchita di quinoa, un non cereale che completa il piatto di tutti e nove gli amminoacidi essenziali.

La ricetta risulta quindi piuttosto equilibrata dal punto di vista nutritivo e assolutamente appagante dal punto di vista gustativo.

melanzane ripiene di quinoa

Ingredienti per 4 porzioni:

2 grosse melanzane tonde, dal colore viola chiaro e dal gusto delicato
250 gr circa di quinoa pesata secca
75 gr di olive nere denocciolate
40 gr di capperi dissalati
50 gr di pomodori secchi sott’olio
2 spicchi di aglio
Pane grattugiato
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Basilico, prezzemolo, origano, sale

Tempo di preparazione:

45 minuti di preparazione + circa 1 ora di cottura in forno

Kilocalorie per porzione:

441 kcal circa

Grado di Difficoltà:
2/5

Preparazione:

Laviamo molto bene le melanzane sotto acqua corrente, tagliamole a metà a partire dal picciolo (che dovrà rimanere su ogni metà), scaviamole molto delicatamente con un coltello, cercando di non romperle. Dovremo ottenere dei piccoli gusci pronti ad accogliere il ripieno.

Posizioniamole all’interno di una pirofila di vetro adatta alla cottura in forno, saliamole leggermente e spennelliamone l’interno con un velo d’olio extra vergine d’oliva.

 

Per non caricarle di condimento ma aiutare lo stesso la cottura, versiamo all’interno della pirofila un dito d’acqua.

Ora dedichiamoci alla quinoa: sciacquiamola con attenzione utilizzando un colino a maglie fitte, in modo da eliminare tutta la schiuma che si forma (le famose saponine) e quindi l’eventuale sapore amaro.

Per questa preparazione non è necessario tostare la quinoa, quindi mettiamo semplicemente due parti d’acqua e una parte di quinoa in un pentolino, portiamo ad ebollizione, incoperchiamo e lasciamo sobbollire a fiamma media per circa 15 minuti, o finché i chicchi non diventino traslucidi e i germi bianchi formino una spirale visibile dall’esterno. Lasciamo riposare a fiamma spenta permettendo ai chicchi di gonfiarsi bene assorbendo l’eventuale acqua rimanente.

Nel frattempo avremo tagliato a dadini l’interno delle melanzane scavate precedentemente. Avremo scaldato l’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente e imbiondito i due spicchi d’aglio così da accogliere i dadini di melanzana, le olive, i capperi sciacquati dal sale e tagliati a striscioline, i pomodori secchi scolati e tagliati anch’essi e infine le erbe aromatiche che più ci aggradano. Io ho aggiunto tanto basilico fresco, del prezzemolo e l’origano della mia nonna. Aggiungiamo acqua, se occorre.

A cottura ultimata, eliminiamo i due spicchi d’aglio e uniamo in un recipiente capiente la quinoa e i nostri dadini di melanzana. Mescoliamo bene così da amalgamare tutti i sapori, aggiustando di sale ed eventualmente pepe.

Riempiamo i nostri gusci di melanzana e spolveriamo di pane grattugiato.

Se avanza del ripieno non preoccupatevi, il giorno dopo è ancora più buono mangiato come se fosse un’insalata fredda… Di quinoa!

Cuociamo in forno statico a 190°C per 45-60 minuti circa, o comunque finchè le melanzane saranno tenere e il ripieno dorato.

Serviamole tiepide o a temperatura ambiente.

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